Giorno 1, again

I hope that you don’t suffer
But take the pain

(One republic, I lived)

Ieri o ieri l’altro ho scritto altre due storie. Cose già preparate. Una si intitola intimità ma non è sull’intimità. L’altra è sulla saggezza di chi non vuole essere saggio.
Il programma del giorno prevede:
1) quantità variabile di sofferenza mentale;
2) quantità pari o superiore di leggerezza;
3) correzioni;
4) conversazioni asimmetriche;
5) ricerca di materiale;
6) riflessioni disamorevoli sul mio bisogno di controllo.

By the way, reputo la leggerezza, al pari dell’ottimismo, un potente antidoto alla sofferenza.
Magari non proprio un antidoto…magari un metodo per sopportare il dolore (è inevitabile, soffrire, ma sopportare si può).

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.